Ciao Andrea,
So di averti deluso e ferito per i modi della decisione presa, e di questo me ne scuso. Tu, Uomo di grande cuore, non hai solo lasciato un segno nel giornale e nei collaboratori, ma hai cambiato la mia persona in meglio come pochi hanno fatto.
La voglia delle sfide, la voglia di lottare sempre per quello in cui si crede, questo e molto altro mi porterò di te.
Oggi, ci salutiamo come un Presidente di una squadra di calcio lascia il proprio allenatore perché finito un ciclo vuole cambiare strategia e modulo. Ma la storia ci insegna che alcune volte le strade dei presidenti e degli allenatori possono incrociarsi nuovamente, per vincere di più.
Spero che la storia per noi si ripeta.
Ti voglio bene.
Porterò con me la tua voglia di lottare per quello in cui credo
