CITTÀ DEL VATICANO – Alle ore 9.41 di oggi, Papa Leone XIV ha chiuso solennemente la Porta Santa della basilica di San Pietro, ponendo fine al Giubileo straordinario del 2025, indetto da Papa Francesco e dedicato alla speranza. Una cerimonia intensa e simbolica, che ha visto la partecipazione di migliaia di fedeli accorsi da tutto il mondo, assiepati in Piazza San Pietro sin dalle prime luci dell’alba.Presenti anche le più alte cariche istituzionali italiane: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Il Giubileo 2025 si chiude con numeri impressionanti: oltre 33 milioni i pellegrini che, nel corso dell’anno, hanno raggiunto Roma per attraversare la Porta Santa e partecipare agli eventi giubilari. Un flusso che ha richiesto un imponente sforzo logistico e di sicurezza: il questore di Roma, Roberto Massucci, ha comunicato che oltre 70mila agenti delle forze dell’ordine sono stati impiegati nel corso dell’anno per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei fedeli.
Dedicato alla speranza, in un’epoca segnata da crisi globali, guerre e incertezze, questo Anno Santo ha rappresentato un invito alla rinascita spirituale e alla fiducia nel futuro. Ora la Chiesa si prepara a raccogliere i frutti di questo intenso cammino, guardando già verso le prossime sfide del pontificato.













