Da Samarate è partito un nuovo invio di aiuti umanitari destinato all’Ucraina, a sostegno delle famiglie colpite da quattro anni di guerra dall’invasione russa. Il carico è stato destinato all’associazione “Difendere i bambini di Chernobyl”, con sede a Vishneve, cittadina alla periferia di Kiev.
«Giovedì pomeriggio, 19 febbraio, abbiamo iniziato a caricare un camion di aiuti umanitari, comprendente coperte e attrezzi per la vita quotidiana – spiegano i responsabili –. Continua così l’impegno umanitario promosso e coordinato dall’associazione “Noi con voi odv” con l’aiuto dell’associazione “Italo Portalupi”».
Un sostegno concreto alle famiglie in difficoltà
L’associazione ucraina sostiene e assiste le famiglie «che versano in grande difficoltà dopo quattro anni di guerra e violenza», evidenziando come il peggioramento della situazione renda necessario un maggiore coinvolgimento della cittadinanza italiana.
Le due realtà samaratesi hanno quindi esteso la raccolta a tutto il territorio di Lonate Pozzolo, Ferno, Samarate e Gallarate, chiedendo contributi di coperte, indumenti e generi di prima necessità. I volontari hanno organizzato un servizio di ritiro a domicilio per chi non potesse recarsi ai punti di raccolta, disponibile la sera e il sabato mattina. Per informazioni è attivo il numero 339 7148149.
Un appello alla solidarietà
«In Ucraina le disponibilità economiche sono sempre più ridotte, la guerra influisce sulla vita quotidiana, sul lavoro e sulle imprese – spiegano le associazioni –. Solo con l’aiuto umanitario europeo questo coraggioso popolo può affrontare la quotidianità. Vogliamo fare la nostra parte e ringraziamo i cittadini e i commercianti di Samarate che hanno reso possibile questa spedizione».
Un impegno che dura da anni
L’associazione “Noi con voi” è impegnata da tempo per i bambini di Chernobyl e, già nelle prime settimane dopo l’invasione russa, aveva organizzato operazioni umanitarie per portare in Italia donne e bambini. Recentemente, insieme all’associazione Italo Portalupi, ha promosso anche un gemellaggio tra Vishneve e Samarate.
Le associazioni lanciano un appello alla comunità: «Guardate nei vostri armadi, ci saranno certamente coperte e vestiti in buono stato che non usate più. Chiamateci per il ritiro. Ogni contributo è prezioso. Un fronte di popolo è un fronte dell’Europa: sosteniamo insieme chi vive al fronte».













