Varesina, rimonta sprecata: col Breno è solo pari e la salvezza si complica

Le Fenici ribaltano il match con Costantino e Manicone, poi si fanno riprendere: playout sempre più vicini

Occasione mancata, forse pesantissima. La Varesina Calcio non va oltre il 2-2 nello scontro diretto con il Breno e vede complicarsi ulteriormente la corsa salvezza.

Un pareggio che lascia l’amaro in bocca perché maturato dopo una rimonta completata e poi sciupata. Le Fenici erano riuscite a ribaltare il vantaggio ospite, salvo farsi raggiungere nel finale su palla inattiva, in un copione che pesa tanto per classifica quanto per morale.

Con questo risultato i rossoblù scivolano al terzultimo posto e il rischio playout, con scenario tutt’altro che favorevole, diventa sempre più concreto.

Un errore spiana la strada al Breno

Il pomeriggio si era messo subito in salita.

Dopo un primo tempo equilibrato ma non brillante, il vantaggio del Breno arriva al 41’ e nasce da un episodio pesante: pallonetto dalla distanza, uscita incerta di Maddalon e pallone che resta vivo per Castelli, freddo nel controllare e depositare in rete.

Un gol che punisce una Varesina poco reattiva e fotografa le difficoltà di una squadra che per lunghi tratti sembra giocare col freno tirato.

La rimonta che illude

Nella ripresa, però, la squadra di Marco Spilli cambia volto.

Bastano cinque minuti per il pareggio: bella costruzione offensiva e Costantino firma l’1-1.

La Varesina cresce, prende campo, trova fiducia e al 20’ completa il sorpasso con Manicone, bravo a capitalizzare una sponda e infilare l’angolino del 2-1.

Sembrava il momento della svolta.

Sembrava.

Ancora una disattenzione costa carissimo

Perché la gestione del vantaggio dura poco.

Alla mezz’ora il Breno trova il pareggio sugli sviluppi di un corner, con il colpo di testa di Papa che vale il 2-2 e spegne l’entusiasmo rossoblù.

Ancora una volta una palla inattiva, ancora una volta un dettaglio che fa la differenza.

Nel finale la Varesina prova a riprenderla, ma senza la lucidità necessaria per il colpo risolutivo.

E il pari, per come matura, sa quasi di sconfitta.

Salvezza appesa a un filo

La classifica ora si fa pesante. Il successo del Pavia e il contemporaneo vantaggio del Breno negli scontri diretti complicano tutto.

Adesso servirà vincere nell’ultima trasferta a Caldiero e sperare in risultati favorevoli dagli altri campi.

Al momento lo scenario porta verso un playout che potrebbe persino essere da giocare in trasferta, con l’ombra di uno spareggio salvezza contro la Castellanzese.

E con i neroverdi favoriti dal doppio risultato.

La Varesina ha avuto in mano una vittoria che poteva cambiare prospettiva. L’ha lasciata scivolare via.

E ora il margine d’errore è praticamente finito.

Il tabellino

Varesina – Breno 2-2 (0-1)
RETI: 41’ Castelli (B), 5’ st Costantino (V), 20’ st Manicone (V), 30’ st Papa (B)
VARESINA (4-4-2): Maddalon, Miconi, Vaz, Cavalli (41’ st Franzoni), Sainz (17’ st Baud), Costantino (41’ st Guri), Alari, Manicone, Valisena (17’ st Andreoli), Grieco, Arcopinto (32’ st Tassani). A disp. Della Cristina, Andreoli, Sassi, Vitiello, Martinoia, Tassani. All. Spilli.
BRENO (4-3-3): Delvecchio; Pezzutti, Tagliani (C), Bigolin, Lorini; Canonici, Papa, Valsecchi (23’ st Bitihene); Valenti (34’ st Tosi), Castelli, Randazzo. A disp. Braga, Melnychuk, Senatore, Cretti, Berna, Faglia, Garatti. All. Bersi.
ARBITRO: Papi di Prato. ASSISTENTI: Neroni di Ciampino e Todaro di Finale Emilia. AMMONITI: Cavalli (V), Sainz (V), Costantino (V), Bigolin (B), Canonici (B). NOTE: Recuperi 3’ e 5’.