Varese, Usb e studenti di sinistra in piazza: mattinata di agitazione in città

Varese, Usb e studenti di sinistra in piazza: mattinata di agitazione in città
La mobilitazione ha causato rallentamenti alla viabilità, sotto il monitoraggio delle forze dell'ordine, segnando una giornata di forte contrapposizione in tutto il territorio

Venerdì di agitazione a Varese. Lavoratori e studenti hanno incrociato le braccia in occasione dello sciopero generale nazionale, sfilando in corteo nelle vie del centro per protestare contro le politiche economiche e militari attuali.

La protesta, proclamata a livello nazionale dal sindacato di base Usb, ha coinvolto il pubblico impiego e diversi settori privati, ma ha trovato la sua espressione più visibile nelle piazze cittadine con una corposa partecipazione di ragazzi mobilitati dalle sigle di sinistra. Centinaia di studenti si sono dati appuntamento nella prima mattinata presso i Giardini Estensi, da dove è ufficialmente partito il corteo.

I manifestanti hanno attraversato le vie centrali di Varese esponendo striscioni e intonando slogan focalizzati su parole d’ordine ben precise: il contrasto netto al carovita, l’opposizione all’economia di guerra e alle spese per il riarmo.

Tra le rivendicazioni principali spiccano la richiesta di salari dignitosi, maggiori investimenti per la scuola pubblica e un potenziamento strutturale dei servizi di welfare.

La mobilitazione ha causato rallentamenti alla viabilità cittadina nel corso della mattinata, sotto il monitoraggio delle forze dell’ordine, segnando una giornata di forte contrapposizione sociale in tutto il territorio varesino.

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