Vento forte sul Varesotto: raffiche fino a 86 km/h, ma non è un record

Favonio, polvere e incendi: domenica condizionata dal vento, allerta arancione in regione

VARESE – Una domenica sferzata dal vento, di quelle che si fanno sentire senza però entrare nella storia. La raffica più intensa è stata registrata nella notte sulla vetta del Campo dei Fiori, dove alle 3.30 si sono toccati gli 86,8 chilometri orari.

Un dato significativo, ma lontano dai record storici: il primato resta quello del 1995 con 135 km/h, seguito dai 131 registrati pochi giorni fa e dai 130 del 2004. Numeri che confermano come il vento forte, sulle Prealpi varesine, sia tutt’altro che un evento raro.

Raffiche anche in città e sul lago

Il vento ha interessato anche le zone più basse, dal lago Maggiore alla Schiranna, dove si è toccato un picco di 50,4 km/h in mattinata. Raffiche meno intense rispetto alla montagna, ma sufficienti a condizionare la giornata.

Alla Schiranna, il luna park ha aperto regolarmente, ma con un’affluenza inferiore alle attese. Gli operatori avevano già messo in sicurezza le attrazioni, rimuovendo le parti più esposte, ma a scoraggiare il pubblico è stata soprattutto la polvere sollevata nel piazzale, resa ancora più fastidiosa dal vento.

Saltati anche alcuni eventi all’aperto, come lo shooting fotografico “Musi di Varese” ai Giardini Estensi, rinviato a data da destinarsi.

Incendi e allerta arancione

Le condizioni meteo hanno avuto conseguenze anche sul fronte della sicurezza ambientale. Regione Lombardia ha infatti diramato un’allerta arancione per rischio incendi boschivi.

Vento sostenuto, bassa umidità e vegetazione secca rappresentano una combinazione favorevole allo sviluppo e alla propagazione delle fiamme. Non a caso, nella sola giornata di domenica si sono registrati diversi interventi dei vigili del fuoco per bonifiche dopo principi di incendio, tra Coarezza e via Cristoforo Colombo a Somma Lombardo, oltre che a Caronno Pertusella e Castelseprio.

Vento ancora protagonista nei prossimi giorni

Secondo il Centro Geofisico Prealpino, anche le prossime ore resteranno caratterizzate da tempo stabile ma ventilato. Oggi il cielo sarà soleggiato con qualche velatura, mentre nel pomeriggio il vento da nord tornerà a rinforzare, con possibili estensioni fino alla pianura.

Domani il copione si ripeterà, con sole e correnti settentrionali ancora presenti, accompagnate da episodi di favonio nell’area pedemontana.

Attenuazione da metà settimana

Un primo calo della ventilazione è atteso da mercoledì, con condizioni più tranquille e temperature intorno ai 15 gradi. La vera svolta arriverà giovedì, quando il vento dovrebbe cessare del tutto, lasciando spazio a giornate più miti e primaverili, con massime fino a 18 gradi.

Una tregua attesa, dopo giorni in cui il vento ha dominato il paesaggio e, in alcuni casi, anche la quotidianità del territorio.