Il sindaco di Varese Davide Galimberti perde terreno nella classifica del gradimento dei primi cittadini italiani stilata dal Governance Poll 2026 de Il Sole 24 Ore. Diverso, invece, l’andamento del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che migliora la propria posizione tra i governatori, facendo registrare un consenso in crescita rispetto al giorno della sua elezione.
Galimberti nella seconda metà della classifica
L’indagine, realizzata da Noto Sondaggi per il quotidiano economico, colloca Galimberti al 67° posto su 92 sindaci di capoluogo di provincia. La rilevazione prende in considerazione esclusivamente gli amministratori già in carica nel precedente mandato, escludendo quindi i neoeletti dell’ultima tornata amministrativa.
Per il primo cittadino di Varese il gradimento si attesta al 50%, con una flessione di 3,2 punti percentuali rispetto al consenso registrato al momento dell’elezione nel 2021.
A guidare la graduatoria nazionale è Sara Funaro, sindaca di Firenze, che raggiunge il 66% di consenso.
Tra i sindaci lombardi il migliore risultato è quello del primo cittadino di Milano Giuseppe Sala, decimo a livello nazionale con il 59,5%. Poco sopra Galimberti si colloca invece il sindaco di Como Alessandro Rapinese, che ottiene il 51,5% dei consensi.
In fondo alla classifica figura Giacomo Tranchida, sindaco di Trapani, con un gradimento del 38%.
Fontana cresce tra i governatori
Segno opposto per Attilio Fontana, che nel Governance Poll 2026 sale al sesto posto tra i presidenti di Regione.
Il governatore lombardo raggiunge un consenso del 57%, in crescita di 2,3 punti percentuali rispetto al risultato ottenuto alle elezioni regionali.
La classifica dei governatori è guidata dal presidente della Puglia, Antonio Decaro, con il 66% dei consensi. Sul podio anche Alberto Stefani, presidente del Veneto, e Massimiliano Fedriga, alla guida del Friuli Venezia Giulia.
Chiude la graduatoria Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, fermo al 42% di gradimento.
Il Governance Poll rappresenta ogni anno uno degli indicatori più seguiti sul livello di consenso degli amministratori locali, misurando il rapporto tra il risultato elettorale e la fiducia espressa dagli elettori nel corso del mandato.












