Ancora dolore e tristezza a Cunardo, già profondamente segnata dal tragico epilogo delle ricerche di Guillermo José Ravazzani, trovato senza vita in un’area boschiva non lontano dal paese. La comunità piange ora anche la scomparsa di Alessandro Cannone, morto all’età di 35 anni.
La notizia ha suscitato un forte cordoglio tra i cittadini, che ricordano Alessandro come una persona conosciuta e stimata, capace di lasciare un segno profondo nella vita culturale del paese. In particolare, era una figura di riferimento del Festival Internazionale del Folklore, manifestazione alla quale ha dedicato passione, energia e cuore.
Nonostante la malattia, Alessandro non aveva mai smesso di partecipare attivamente agli eventi locali, mantenendo sempre un atteggiamento positivo e costruttivo. La sua presenza, discreta ma costante, rappresentava un punto fermo per molte iniziative culturali e sociali, contribuendo a rafforzare il senso di comunità a Cunardo.
Particolarmente toccante il messaggio pubblicato sui social dal gruppo I Tencitt, che lo ricorda come il “presentatore ufficiale” del Festival Internazionale del Folklore: «Quel palco che ogni anno attendevi impaziente, con la tua gioia, la tua allegria e la tua grandissima passione. I costumi, le musiche, le danze, i gruppi folk da tutto il mondo ti riempivano di felicità e portavi sempre un importante messaggio di amicizia e fratellanza. Ora guarderai lo spettacolo da lassù e canterai con noi una delle tue canzoni preferite: Amici Miei. Resterai sempre nel cuore di tutti noi».
Grande anche il suo amore per l’arte. Lo scorso maggio aveva organizzato, insieme all’associazione L’Incontro, una mostra di quadri all’ex lavatoio di via Leopardi, con opere realizzate insieme al padre Felice. In questi anni Alessandro è stato seguito e sostenuto con dedizione e affetto dai genitori, Felice e Antonella, presenza fondamentale nel suo percorso di vita.
I funerali di Alessandro Cannone verranno celebrati oggi, venerdì 2 gennaio, alle ore 15.00, a Cunardo. Un’intera comunità si stringe attorno alla famiglia per salutare un giovane uomo che ha saputo donare agli altri passione, entusiasmo e umanità.













