COMO – Con l’avvio della stagione estiva, nel Comasco si è registrato un rafforzamento dei servizi di controllo del territorio da parte della Guardia di Finanza. Nella prima metà di giugno il Comando Provinciale di Como ha schierato 35 pattuglie e 87 militari impegnati in attività di vigilanza e contrasto all’illegalità economico-finanziaria.
Nel periodo sono stati controllati 173 veicoli e 255 persone. Tra gli interventi, a Gravedona ed Uniti, nell’Alto Lario, i militari della Compagnia di Menaggio hanno denunciato un cittadino italiano per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Sequestrati oltre cinque grammi di cocaina e circa mezzo grammo di eroina.
Parallelamente, il Gruppo Como e le Compagnie di Erba, Olgiate Comasco e Menaggio hanno effettuato verifiche in più di 60 esercizi commerciali della provincia. Sono stati individuati nove lavoratori in nero, impiegati soprattutto nei settori della ristorazione e dei bar tra Como, Fino Mornasco e l’area canturina. Le sanzioni ai datori di lavoro oscillano complessivamente tra 13.650 e 105.300 euro. In due casi è scattata la segnalazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Como per l’eventuale sospensione dell’attività.
Nel corso dei controlli sono stati inoltre elevati 17 verbali per irregolarità legate ai corrispettivi telematici. L’attività si inserisce nel più ampio dispositivo di presidio del territorio, potenziato nei periodi di maggiore afflusso turistico e finalizzato al contrasto delle diverse forme di illegalità economica e alla tutela della concorrenza regolare.













