Scola ai ragazzi in San Pietro «Il cristiano riceve la vita eterna»

ROMA «Il cristiano è quello che nella professione della fede riceve la vita eterna. Vorrei invitarvi a riflettere su questo. Nelle parole vita eterna entrano in gioco due cose: la vita, che è la cosa più preziosa che abbiamo, e il per sempre, la compagnia di Gesù risorto che non ti lascia mai».

Su questo concetto ha insistito lungamente e invitato a pensare il Cardinale di Milano Angelo Scola nella Messa davanti ai pellegrini della Diocesi di Milano questa mattina nella basilica di San Pietro a Roma.  Si è rivolto con le sue parole in prima battuta ai ragazzi presenti alla professione di fede e ha poi lanciato il suo messaggio anche agli adulti in pellegrinaggio. «Pellegrinaggio – ha sottolineato Scola – con cui ringraziamo per l’incontro delle famiglie e la visita del maggio scorso di Benedetto XVI, evento atteso a lungo e che ha sorpreso tutti per la sua dirompente novità».  L’arcivescovo ha invitato i pellegrini affinchè tornando a casa si intensifichi la voglia di consegnare la nostra vita a Gesù «perchè tutti gli uomini possano conoscerlo e fare l’esperienza della vita per sempre».

I sacerdoti della Diocesi hanno concelebrato la Messa in San Pietro con Scola: «Grandissima è stata l’emozione ad essere sopra la tomba di San Pietro a celebrare l’Eucarestia in questo pellegrinaggio » ha commentato il prevosto di Gallarate don Ivano Valagussa che, insieme al vescovo emerito monsignor Marco Ferrari, accompagna in questa esperienza i pellegrini della comunità San Cristoforo di Gallarate e della comunità di San Maurizio di Cassano Magnago.
Sara Magnoli

p.rossetti

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