ROMA«L’Eucarestia è il più grande gesto che un uomo può compiere». L’omelia dell’arcivescovo di Milano Angelo Scola in occasione della Messa celebrata in San Pietro per il pellegrinaggio diocesano a Roma è stata densa di spunti di riflessione.
Scola ha spiegato ai ragazzi giunti nella capitale per la professione di fede e agli altri pellegrini che la basilica in cui si stava svolgendo la Messa è un punto di riferimento per Roma e per il mondo. Quella stessa basilica, centro della cristianità, che ieri mattina è rimasta chiusa proprio per permettere che si celebrasse la Messa cui hanno partecipato i fedeli arrivati da Milano e dalla Lombardia, Varese compresa.
Ma Scola ha anche mandato messaggi forti per la vita di ogni uomo, giovane o adulto che sia. Ai ragazzi il Cardinale ha chiesto di segnarsi sui telefonini le parole sulla vita eterna che hanno caratterizzato il suo discorso, per poterle ripensare e farle proprie. Ha parlato di felicità, di speranza: «Nessun dolore, fatica o peccato se lo saprete riconoscere può prevalere sulla felicità che Gesù ci dona».
Parole, insomma, che hanno puntato dritto al nocciolo della fede cristiana, capace di dare risposte ai grandi interrogativio della vita dell’uomo, primo fra tutti quello sulla felicità. Una verità che non può essere tenuta nascosta, che i credenti devono tornare ad annunciare al mondo. Non per niente a tutti, ragazzi e adulti, Scola lascia, parafrasando Jacopone da Todi l’impegno ad annunciare: «A te, amico, la responsabilità che questo gesto di gioia che ti ha portato fin qui non venga meno con il ritorno a casa, ma si intensifichi consegnando la nostra vita a Gesù, così che tutti gli uomini possano conoscerlo e fare questa esperienza di vita per sempre».
Ora il pellegrinaggio vivrà un altro momento importante, quello dell’incontro con papa Francesco che in così pochi giorni di pontificato sembra già avere impresso una svolta nella vita della Chiesa universale. L’incontro è previsto per le 10.30 di domani (mercoledì) mattina. I pellegrini si muoveranno con largo anticipo. Saranno lì per le 7.30, per potersi preparare a dovere a un appuntamento che non dimenticheranno.
Sara Magnoli
p.rossetti
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