Sentenza sul caso Fumagalli Quattro anni per l’ex sindaco

VARESE Condannato a quattro anni di carcere l’ex sindaco Aldo Fumagalli: la sentenza pronunciata dal presidente del collegio giudicante Anna Azzena, questa mattina alle 13.15 dopo quasi tre ore di camera di consiglio. «Decisione già scritta – ha commentato Fumagalli arrivato in aula per ascoltare la lettura del dispositivo – Non a caso avevo presentato un’istanza di ricusazione contro questi giudici. E’ noto infatti che nel tribunale di Varese vige il “rito ambrosiano”. Credo che in Appello le cose andranno diversamente».

Fumagalli era stato indagato nel 2005 per due episodi di peculato e altrettanti episodi di concussione.
Il pubblico ministero contestava l’utilizzo improprio di auto blu e autisti, usati per viaggi di piacere in compagnia di giovani straniere, «viaggi che non avevano nulla di istituzionale», aveva detto Abate, nonché l’assegnazione di alloggi nella casa comunale dei poveri alle stesse ragazze che non ne avevano affatto titolo. Inoltre a Fumagalli veniva contestato il fatto di aver in qualche modo indotto la titolare della cooperativa Sette Laghi (che all’epoca effettuava servizio di pulizia all’interno di alcuni immobili comunali) a concedere in uso alle ragazze un appartamento di sua proprietà per vedersi “salvato” il contratto d’appalto.
L’accusa aveva chiesto una condanna a sei anni, i giudici hanno assolto Fumagalli da un solo capo di imputazione senza riconoscergli le attenuanti generiche e stabilendo per lui anche l’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici. «Credo nell’innocenza del mio assistito – ha detto il difensore Domenico Fòlino – La dimostrerò in appello». Intanto anche il pubblico ministero Agostino Abate parrebbe intenzionato ad impugnare in appello la sentenza di primo grado. S. Car.

s.bartolini

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