Giovedì 07 Agosto 2014

A Calcutta di fianco ai lebbrosi

Pubblichiamo uno scritto di Greta del 2001. Era appena tornata da un’esperienza di quattro mesi in Africa ed era pronta a ripartire per Calcutta. Greta, attraverso il preside del Rosetum di Besozzo, la sua scuola, chiedeva ai genitori degli alunni e agli ex alunni un contributo alla raccolta di medicinali da portare in India. Medicinali ma anche offerte in denaro «che personalmente consegnerò alle suore che assistono i malati con gravi patologie, come tubercolosi e lebbra».

Greta si metteva anche a disposizione per raccontare di persona la sua nuova missione.

Dopo la meravigliosa esperienza nelle terre dell’Africa (ove sono stata 4 mesi, tra giugno e settembre 2011), ripartirò il 3 dicembre prossimo per un’altra azione umanitaria alla volta di Calcutta, dove lavorerò presso le suore di madre Teresa, per tre settimane.

Nella casa madre si radunano volontari da tutto il mondo, i quali portano il loro aiuto assistendo malati con gravi patologie, come tubercolosi e lebbra, e consegnano alle suore tutto ciò che sono riusciti a raccogliere nei loro paesi di origine. Anche noi abbiamo deciso di dare il nostro contributo, organizzando una raccolta di medicinali e donazioni.

Ho già iniziato presso la scuola la raccolta, che durerà fino al 30 novembre. I medicinali potranno essere lasciati in portineria, dove sono a disposizione delle scatole grandi.

È molto importante rispettare le richieste delle suore: antibiotici per adulti e bimbi; antinfiammatori ed antidolorifici per adulti e bimbi; medicinali per il diabete; creme per il decubito ed antidecubito; creme idratanti; vitamine; bende, garze, cerotti; filo da sutura; disinfettanti; siringhe o aghi del 12; guanti in lattice; mascherine; catetere.

Il materiale verrà spartito nelle valigie dei cinque volontari in partenza con me; i soldi raccolti sarò io a consegnarli personalmente, una volta giunta a Calcutta.

In ogni aula sono già disponibili, per facilitare la raccolta di denaro, delle scatole in cui si può versare la somma che si preferisce. Al mio ritorno presenterò alla scuola la ricevuta della donazione.

Per chi volesse è possibile anche consegnare direttamente la busta, con nome e cognome del donatore, a me e parlare con me della raccolta e del viaggio. Oppure lasciare la busta intestata in segreteria, in questo caso la ricevuta sarà consegnata direttamente al donatore al mio ritorno.

Tutto verrà effettuato con la massima trasparenza e per questo potrete informarvi contattandomi direttamente . Un grazie immenso per il vostro contributo.

Greta Ramelli

© riproduzione riservata