Sul palco i volti della Grande Guerra La memoria diventa opera teatrale
Alcuni soldati italiani sul fronte della Grande Guerra: sono passati cento anni

Sul palco i volti della Grande Guerra
La memoria diventa opera teatrale

Il gruppo Alpini e le associazioni raccontano la storia dei caduti di Montegrino: «Ogni singolo nome diventerà protagonista di un appuntamento al Sociale»

MONTEGRINO VALTRAVAGLIA - Ieri in tutta Italia ha celebrato i cento anni dall’inizio della Prima Guerra Mondiale. A Montegrino Valtravaglia il gruppo Alpini locale in collaborazione con le altre associazioni e l’amministrazione comunale sta lavorando a un’iniziativa molto significativa. Il paese intende ricordare i suoi caduti attraverso una ricerca storica che sarà poi rappresentata al Teatro Sociale del paese in una serie di serate, la prima di queste è prevista per il prossimo 26 settembre. Mesi di duro lavoro aspettano quindi gli organizzatori per riuscire a portare in scena le storie di chi, partito da questa parte di Valtravaglia morì in Veneto, Trentino e Friuli. Il progetto è ideato e curato da Vittorio Larocca, studioso di storia e “guerra bianca”. La ricerca dei documenti come vecchie foto, medaglie e onorificenze è già iniziata; reperti indispensabili che possano ricondurre ai soldati che non hanno più fatto ritorno a casa rimanendo, come spesso accade, solo il nome inciso su un monumento. La ricerca è fatta con metodo e rigore storiografico.«Abbiamo iniziato ad analizzare e raccogliere dati dagli uffici comunali –spiega Sergio De Vittori, capogruppo Alpini di Bosco e Montegrino- Siamo poi passati agli archivi parrocchiali, ma ci serve maggior documentazione. Abbiamo intenzione di portare in scena il tutto sotto forma di spettacolo teatrale storico e forse toccheremo in altri luoghi della Provincia.

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