Un giro al parco e si impara anche a difendersi. Il Comune paga il corso di Krav Maga alle donne
Il Krav Maga nasce come tecnica di combattimento più utilizzata dai militari (Foto by Archivio)

Un giro al parco e si impara anche a difendersi. Il Comune paga il corso di Krav Maga alle donne

L’iniziativa - Palazzo Estense patrocina le lezioni all’aria aperta della tecnica considerata «la migliore per sfuggire ad uno stupro»

Con un colpo assestato al posto giusto si può mettere in fuga un aggressore. È stato presentato ieri mattina a Palazzo Estense il progetto “Mi difendo”, che prevede un corso gratuito di difesa personale per donne. Si tratta di quattro lezioni a cura della società Bu Sen di Mornago con il patrocinio del Comune.

“Mi difendo”

Alle partecipanti verrà insegnato il Krav Maga, un sistema di combattimento ravvicinato e di autodifesa, nato negli anni quaranta negli ambienti ebraici dell’Europa centro-orientale e che oggi risulta essere la tecnica di combattimento più utilizzata dai militari ma anche la miglior tecnica di difesa anti-stupro.
«Non serve avere una specifica preparazione atletica, insegnerò ai partecipanti come colpire con efficacia i punti vitali dell’aggressore, per esempio la trachea e il nervo vago. Il valore aggiunto è prendere dimestichezza con la tecnica, in modo che all’occorrenza possa essere messa in atto in modo automatico, senza doverci pensare. Con la facilità con cui, al buio, nella propria casa, si allunga la mano verso l’interruttore della luce - spiega l’istruttore Stefano Gallucci, che è specializzato in corsi di autodifesa e di judo - Tra i miei allievi ho alcuni controllori dei pullman, medici e forze dell’ordine. Figure professionali a cui faccio sempre uno sconto, perché dalla loro incolumità deriva la sicurezza di tutti noi».
«Abbiamo accolto il progetto “Mi difendo” per dare un aiuto concreto alle donne che possono essere in difficoltà, e non trovarsi impreparate» commenta l’assessore allo sport Maria Ida Piazza.

Al parco Mirabello

«Le tematiche della sicurezza sono importanti – aggiunge Giacomo Cosentino, presidente della commissione sport – A Varese non c’è un vero e proprio allarme, ma dobbiamo essere sempre attenti e migliorare dove possibile. Questa volta abbiamo pensato alle donne. La prossima potremmo coinvolgere categorie professionali a rischio, come gli autisti e i controllori degli autobus». Le lezioni - ad eccezione della prima che sarà ai Giardini Estensi, in via Sacco, davanti alla Palazzina Tributi, nello spazio tavoli del Talco Nero – si svolgeranno tutte al Parco Mirabello, nelle date del 16, 23, 30 aprile e il 7 maggio.
Sono previsti due turni di 30 persone l’uno: il primo dalle 10 alle 11.15 e il secondo dalle 11.15 alle 12.30. Il corso è aperto a partecipanti che hanno compiuto 12 anni, ma i minorenni devono avere l’autorizzazione dei genitori. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare lo stesso Stefano Gallucci al numero 329-4140581.

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