– Amma chiama, Busto risponde. «Città generosa, con un cuore grande. Amma le è vicina» così Manuela Ceresola, una delle volontarie di “Embracing the World”, alla serata organizzata ieri a Villa Calcaterra, anteprima del quinto “programma” di Amma, la Santa degli abbracci, a novembre a Malpensafiere. Pienone in sala del camino per l’evento, che ha presentato le attività internazionali dell’organizzazione umanitaria fondata dalla “Santa che abbraccia”. Un legame con la città che si consolida. Nell’edizione 2015,
Amma aveva voluto esprimere la propria gratitudine, partecipando attivamente al progetto sociale “Rete Lavoro”, per l’impiego dei disoccupati del territorio in lavori socialmente utili: al sindaco Farioli, alla sua prima visita al programma di Malpensafiere, fu consegnato un assegno da cinquemila euro a sostegno del progetto. Da allora, i rapporti tra Amma Italia e la città si sono fatti sempre più forti, come dimostrano la partecipazione dei volontari di Amma a “Busto in Fiore” questa primavera, e la visita a Palazzo Gilardoni di Shubamrita, uno dei discepoli della “Santa che abbraccia”. È in quell’occasione che è emersa la mobilitazione in città da parte di una cordata interessata a trovare uno spazio che possa ospitare un Amma Center a Busto Arsizio. Un presidio per lo sviluppo di iniziative caritatevoli (ce n’è uno analogo in Svizzera tedesca), che rafforzerebbe ulteriormente il legame con la città che ospita le sessioni di abbracci ormai da cinque anni. Del resto, come ricorda Manuela Ceresola, lo stesso Shubamrita aveva nota che «Busto è una città generosa, che ha un grande cuore ma anche delle problematiche sociali da affrontare». In vista del “programma” 2016, sono già in corso dei colloqui tra Amma Italia e l’amministrazione per la definizione di possibili interventi umanitari, che «verranno sottoposti direttamente all’attenzione di Amma». Unica nota stonata, l’assenza a villa Calcaterra dei rappresentanti del Comune. Ora lo sguardo è rivolto al fine settimana dell’11, 12 e 13 novembre, quando la “Santa” indiana sarà per il quinto anno consecutivo a Malpensafiere, penultima tappa di un tour europeo che partirà a giorni e unica tappa italiana. «La partecipazione è gratuita, e innumerevoli persone verranno ad incontrarla» annuncia Manuela Ceresola. Ad ogni partecipante che desidera ricevere l’abbraccio di Amma verrà distribuito un “token”, per mettersi in coda. Amma non lascerà Malpensafiere fino a quando non avrà abbracciato tutti, infatti solitamente l’ultimo “darshan” (la sessione di abbracci) della domenica prosegue tutta la notte fino al lunedì mattina inoltrato.