L’incontro tra Donald Trump e Emmanuel Macron alla Casa Bianca è stato caratterizzato non solo da un acceso dibattito politico, ma anche da un’intensa interazione fisica, con strette di mano e contatti ripetuti tra i due leader. Durante la conferenza stampa, il presidente francese ha afferrato il polso di Trump per circa 12 secondi, suscitando curiosità tra i presenti e gli utenti sui social. Poco dopo l’incontro, una foto della mano di Trump con un apparente livido ha scatenato ipotesi e teorie, tra cui la possibilità che il segno fosse legato a una cura tramite flebo o a un problema di salute non dichiarato.
Questa “stretta mortale”, come è stata ribattezzata dai media anglofoni, non è una novità. I due presidenti sono noti per le loro vigorose interazioni fisiche, risalenti anche ad altri incontri, come quello del 2017, dove la stretta di mano tra Trump e Macron fu descritta come un momento simbolico di resistenza da parte della Francia. Alcuni esperti ritengono che queste dinamiche fisiche siano una strategia per comunicare forza e superiorità, con Macron che, con la sua risposta, cerca di contrastare l’immagine di “power shaker” di Trump.
Nel frattempo, il livido sulla mano di Trump ha alimentato discussioni, con alcuni che ipotizzano un legame con un problema di salute, alimentando teorie complottiste sulla reale condizione del presidente americano. Tuttavia, gli esperti sostengono che i gesti e la comunicazione non verbale tra i due leader siano un calcolato tentativo di affermare la propria posizione e potere sin dal primo incontro visivo.